LE OSSA E LE ARTICOLAZIONI DEI CANI DI PICCOLA TAGLIA SONO DIVERSE?

Le ossa dei cani di piccola taglia sono decisamente più sottili di quelle dei cani di taglia media e grande. Questa particolarità riguarda soprattutto la scapola, che nei cani di peso inferiore a 5 kg è davvero delicata, ma anche le ossa delle zampe anteriori e posteriori, specialmente nei cani con arti relativamente lunghi (per es. Pinscher o Russian Terrier). Anche le articolazioni sono fragili, pensiamo per esempio all’articolazione del gomito (che é in assoluto una delle più sensibili) o all’articolazione del ginocchio, che nei cani di piccola taglia presenta una rotula in proporzione piuttosto minuta. È interessante notare che le razze di piccola taglia soffrono spesso di problemi congeniti a livello della rotula, nella forma della cosiddetta lussazione patellare. In questo caso, la rotula fuoriesce lateralmente dal ginocchio e blocca il movimento articolare, problema che si manifesta dapprima con piccoli passi “saltellanti” su tre zampe. Successivamente, si sviluppa l’artrosi del ginocchio. Nei cani molto piccoli, può accadere che le cosiddette fontanelle, ovvero le giunzioni fra le singole ossa del teschio, rimangano aperte e non si chiudano correttamente. Questo però può succedere anche a tutti gli altri cani di piccola taglia: “Trattare con delicatezza”! La fragilità dello scheletro, cranio compreso, comporta infatti naturalmente una particolare sensibilità in caso di lesioni. In alcuni casi, le selezioni attuate in allevamento per ottenere determinate razze inducono il rimpicciolimento sproporzionato degli arti (per es. la condrodistrofia), problemi di crescita (incongruenza fra ulna e radio), nonché conseguenze a livello delle articolazioni in generale e anche ai dischi intervertebrali. Un esempio tipico è il bassotto (à“zampette curve, discopatie”).

Vivendo più a lungo, i cani di piccola taglia sono più soggetti ai problemi dovuti all’età, per esempio all’artrosi. Anche la colonna vertebrale può essere soggetta a degenerazioni dovute all’età, per esempio sotto forma di dolorose deformazioni ossee che possono pregiudicare le capacità motorie (spondilosi). Le alterazioni discali degenerative (per esempio la “discopatia del bassotto”) sono inizialmente dolorose e in seguito possono trasformarsi in paraplegie pericolose e spesso irreversibili. Chi possiede un cane di piccola taglia deve sapere che la “discopatia del bassotto” non è una patologia che colpisce solo i bassotti, ma può interessare anche tutti gli altri cani di piccole dimensioni, soprattutto i piccoli Terrier. Una postura alterata, dolore al sollevamento della zampa, il rifiuto di salire o scendere le scale, un’apparente pigrizia o anche solo un’andatura o una postura leggermente diverse dal solito possono essere i sintomi iniziali di un problema discale. Se si notano sintomi di questo tipo, è pertanto opportuno rivolgersi subito al veterinario. In caso di problemi discali, è necessario che la diagnosi (visita neurologica, TC/TRM) e il trattamento (farmaci o, se necessario, intervento chirurgico) siano tempestivi, infatti il tempo è un fattore essenziale, che può determinare lo sviluppo di una discopatia paralizzante o la possibilità per il cane di guarire e tornare a camminare. Le artrosi articolari passano spesso inosservate nei cani di piccola taglia, infatti questi ultimi manifestano molto più raramente i dolori articolari con la zoppia.

Ecco perché è bene tenere sempre sott’occhio i nostri piccoli amici in questo senso. Se le lussazioni del disco/della rotula congenite si trattano in genere con un intervento chirurgico, le cartilagini articolari e i dischi intervertebrali si possono proteggere e rafforzare somministrando cibo che contenga determinati nutrienti. Alcuni nutrienti, come i glucosaminoglicani (presenti per esempio negli estratti di conchiglie) e gli acidi grassi omega fungono inoltre da antinfiammatori e da antidolorifici naturali. Per l’apparato motorio e la salute in generale, anche per i cagnolini più piccoli, è inoltre importante il movimento regolare, magari con lunghe passeggiate e un allenamento sotto forma di gioco controllato e adatto alle attitudini fisiche e mentali dei cani di piccola taglia. Per i cani di piccola taglia, è però importante anche scegliere con cura i compagni di gioco. Non devono essere troppo grandi, bruschi o turbolenti, in modo da evitare che i cagnolini vengano feriti involontariamente. In ogni caso, proprio come i loro parenti di taglia media e grande, anche i cani di piccola taglia hanno bisogno di muoversi e non possono stare troppo a lungo in una borsetta!